DaveriK

Hope and Freedom, Spème e Libertá

La spallata

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Le spallate si danno quando si e’ convinti di far male. Il governo e la maggioranza di certo, in questo momento, non sono una roccia, ma alle volte anche picchiare una mozzarella puo’ essere doloroso. Soprattutto se a a picchiarla e’ gelatina o marmellata. Il centrodestra italiano ha patito una sberla dolorosa, assolutamente prevista. La causa del dolore e’ da cercarsi nella risicata vittoria del centrosinistra, assolutamente inaspettata. Si prevedeva infatti la disfatta, molti punti percentuali di distacco. Cosi’ non e’ stato. Male.

Male perche’? Traballano, litigano, si autoeliminano. Meglio di cosi’….e invece no.

E invece no perche’ il centrodestra non e’ pronto a raccogliere la sfida. A far piazza pulita, a metterci una faccia, nuova, innovativa. Vuole rimetterci la stessa faccia quando e’ evidente che il soggetto non esiste piu’. Lo spirito del 2001 e’ lontano, il progetto e’ da archiviare. I cinque anni di governo gestiti malissimo a proposito. Allora c’e’ da chiedersi se vale la pena riprovarci come Casa delle Liberta’, amministrare il Paese Italia per una legislatura per poi perdere di nuovo? Per l’Italia ogni alternativa disponibile sarebbe comunque un passo avanti. Per il centrodestra no. Vi sono scenari che significherebbero la fine. Altro che cavalcata nel deserto.

Ci vuole un nuovo soggetto. Non un semplice Partito Unico: somma di partiti. Serve un progetto innovativo. Serve dare vita ad una nuova via. Serve una faccia nuova da associare ad una nuova destra italiana. Non potra’ esserlo ne’ Berlusconi ne’ Fini ne’ Casini. Vi sono molte anime del centrosinistra da catturare e molte nel centrodestra da lasciar libere. Rimodellare la politica italiana. In modo che non vi sia piu’ la necessita’ di unire sotto lo stesso tetto Alemanno con Taradash o Follini con Bossi. O Bertinotti con Rutelli, Pannella con Mastella. Anomalie nate solo per far fronte ad un male visto come peggiore. Mediocrita’ italiana.

Written by daverik

novembre 8, 2006 a 5:40 pm

Pubblicato su Blog, Italia, Politica, Right Nation

5 Risposte

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  1. Beh il tuo post incarna perfettamente l’idea per cui è nata TRN!

    Anche io penso che da noi ci siano troppe divisioni: siamo troppo mozzarelle senza una base e senza un progetto.

    Quasi quasi fondiamo il partito di TRN!
    ;))

    kagliostro

    novembre 9, 2006 at 1:54 pm

  2. Siamo tutti in fondo dei qua-qua-ra-qua. Tante chiacchiere… poca azione. ;-(

    SGS

    novembre 10, 2006 at 10:37 am

  3. il problema SGS e’ che ai volenterosi vengono tagliate le gambe o messi in cattiva luce. Oppure logorati col tempo.

    daverik

    novembre 10, 2006 at 1:13 pm

  4. Già. Anche in politica il merito conta poco…

    SGS

    novembre 10, 2006 at 1:41 pm

  5. […] Amanti e detrattori, sostenitori e acerrimi nemici. Berlusconi o lo si odia o lo si ama, non vi sono vie di mezze. Inutile girarci attorno: nel bene e/o nel male la presenza politica del Cavaliere ha stravolto l’Italia. Allora la notizia e’ di quelle toste e si aggancia ad una nuova fase del centrodestra italiano. I miei auspici sono raccolti qui. […]

    Lo spartiacque « DaveriK

    novembre 21, 2006 at 9:08 am


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